Alcuni geni erano veramente malati? Molti erano consapevoli dei loro mali ed altri no, ma tutti loro s’impegnavano a vivere la vita in modo intenso, dedicandosi pienamente alle loro passioni. E’ sorprendente notare come la società predichi tanto la normalità, ma in realtà prenda come punto di riferimento dei personaggi folli. Concludo con un aforisma di Nietzsche: << Dov’è dunque la follia, il cui vaccino dovrebbe essere inoculato in noi tutti? >>.
ArTe MaTta & FrIeNdS

ArTe MaTta & FrIeNdS
Data: sabato 14 marzo 2009
Ora: 21.30 - 23.30
Luogo: Cocktail Bar Ale e Roby
Indirizzo: Corso Regina Margherita, 24
Il "Cocktail Bar Ale e Roby" ospita l'esposizione delle opere di:
-Laura Gianella,
-Nefertari Di Cianni,
-Damiano Fenoglio,
-Lorenzo Mò,
-Sofia Mazziotta
-Nadia Lorefice,
-Francesco Cocchia,
-Michele Defelice,
-Rosita Mezzela.
SpEcIaL EvEnT Of ThE NigHt: " MeZzE BiRtHDaY".
Aperi/Arte consumazione obbligatoria 5 euro.
Vi aspettiamo numerosi!
Il Pittore non vedente
Esref Armagan, L’incredibile pittore turco cieco dalla nascita. I suoi quadri non si limitano a raffigurare oggetti che possono essere percepiti e analizzati al tatto, Esref dipinge paesaggi usando la prospettiva. Come fa un uomo non vedente dalla nascita ad avere un minimo di cognizione su una cosa che non ha mai visto?
La capacità visiva dipende esclusivamente dalla vista o dal ricordo di quando si era vedenti? Quali sono le stimolazioni sensoriali a cui il nostro cervello si appoggia in mancanza della vista per elaborare le immagini?
Fonte : http://blog.chatta.it/menphis75/8809327/Esref-Armagan-il-pittore-cieco-seconda-parte-.aspx
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