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Tiziano Terzani - Un altro giro di giostra


In India si dice che l'ora più bella è quella dell'alba, quando la notte aleggia ancora nell'aria e il giorno non è ancora pieno, quando la distinzione fra tenebra e luce non è ancora netta e per qualche momento l'uomo, se vuole, se sa fare attenzione, può intuire che tutto ciò che nella vita gli appare in contrasto, il buio e la luce, il falso e il vero non sono che due aspetti della stessa cosa. Sono diversi, ma non facilmente separabili, sono distinti, ma 'non sono due'. Come un uomo e una donna, che sono sì meravigliosamente differenti, ma che nell'amore diventano Uno.

Hans Hartung - Autoritratto (citazione)


Hans Hartung -Autoritratto
Scarabocchiare, grattare, agire sulla tela, dipingere infine, mi sembrano delle attività umane così immediate, spontanee e semplici come lo possono essere il canto, la danza o il gioco di un animale che corre, scalpita o si scrolla.
Una pianta che cresce, la pulsazione del sangue, tutto quello che è germinazione, crescita, slancio vitale, forza viva, resistenza, dolore o gioia possono trovare la propria incarnazione particolare, il proprio segno, in una linea morbida o flessibile, curva e fiera, rigida o possente, in una macchia di colore stridente, gioioso o sinistro.

Hit the road Jack! omaggio al romanzo di Jack Kerouac "On the road", fautore della Beat Generation



Questa canzone è un omaggio al romanzo di Jack Kerouac "On the road", egli fu il fautore della Beat Generation, che ispirò con il suo romanzo una generazione di giovani del dopo guerra e anche artisti di generazioni successive che dipingevano ascoltando Charlie Parker e la sua Bebop (uno stile del Jazz),artisti del calibro di Jean Michel Basquiat...è tutto collegato cool!!!!

Luca Beatrice – Da che arte stai?

Una storia revisionista dell'arte italiana.


Descrizione
In aperta polemica con chi sostiene che il Sessantotto abbia marcato la linea di confine anche della nuova arte italiana, Luca Beatrice sposta il vero momento della rivoluzione nel 1979. Di colpo ci si accorge che il colore e le immagini hanno la meglio sul grigio degli anni di piombo e dai pittori della Transavanguardia prende le mosse il nostro presente, avviato verso un "nuovo rinascimento". Fra curatori-star, artisti pop, promesse mancate, comunicatori di talento, aste in TV e scandali in laguna, l'autore racconta con semplicità e chiarezza dove sta andando l'arte contemporanea nel Belpaese, nel quadro più ampio della storia culturale, musicale e televisiva degli ultimi trent'anni. Per tutti coloro che vogliono sapere che cosa è successo davvero, la prima storia revisionista dell'arte italiana dalla penna del "trasgressivo" e discusso curatore del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia del 2009.




Lo consiglio,lo sto leggendo per un' esame trovo che sia un saggio interessantissimo,è stato scritto da Luca Beatrice, critico d'arte e docente all'Accademia Albertina di Torino.

Leggere, leggere, leggere! - 26 Marzo 2010 - Primo esperimento nazionale







Leggere, leggere, leggere!" - Primo esperimento nazionale. Il 26 marzo 2010 regala un libro ad uno sconosciuto, insieme ad altre migliaia di persone che lo faranno in tutta Italia.




Riflessione (L Insostenibile Leggerezza Dell Essere)

Ieri mi è capitato, dopo tanto tempo di rileggere qualche pag. del capolavoro "L'Insostenibile leggerezza dell' essere" di Milan Kundera ... molte "scene" del romanzo le avevo completamente resettate ... ad esempio chi diavolo era Franz??? Ricordo chiaramente Tereza Tomàs Sabina e la cagna Karenin...cmq rileggendo qualcosina mi ha colpito molto un pezzo che non ricordavo e che adesso vi posterò per avere un vostro parere a riguardo!!

Il narratore cioè Kundera scrive:

Non potremo mai stabilire con certezza fino a che punto i nostri rapporti con gli altri sono il risultato dei nostri sentimenti, del nostro amore, del nostro non-amore, della nostra bontà
o del nostro rancore e fino a che punto sono condizionati dal rapporto di forze tra gli individui.


In questo tratto del romanzo Tereza era triste per il tumore della sua adorata cagna e rifletteva sui comportamenti tra uomini/uomini e uomini/animali.
Conclude la sua riflessione dicendo che per lei "l amore idilliaco" è tra uomo e animale, perchè non c'è nessuna pretesa da entrambi le parti è un amore spontaneo.

Desiderare il desiderio (Pasini W.)


Nella vita di coppia arriva spesso un momento in cui nulla sembra più accendere la curiosità, l'attrazione, il desiderio. Ma ci sono molti modi per ritrovare l'armonia e ridare slancio alla vita. In questo libro Willy Pasini intende illustrare le strategie vincenti per riscoprire con il proprio compagno la gioia di desiderarsi e di essere desiderati. Editore: Mondadori Autore: Pasini Willy Argomento: Libri Psicologia Anno: 1999 Collana: Oscar bestsellers


nel retro del libro c'è scritto....


Viviamo in una società stressata e depressa, malata di consumismo, egoista, che "inquina" lo slancio vitale dell'eros. Come ritrovare il brivido della passione? Willy Pasini ci guida nell'universo misterioso del desiderio, per capire dove e come funziona questo sentimento, quando deve sottostare alle leggi biochimiche, quando la psiche e le tendenze culturali lo influenzano. Scopriamo così i "nemici" del desiderio: la depressione, la stanchezza, la rabbia repressa, la paura dell'intimità, i conflitti di coppia. Ma anche i "complici": la capacità di sorprendere il partner, di non arrendersi alla routine, di mantenere i propri spazi privati e segreti, e infine di saper usare i cinque sensi.Perchè il desiderio non scompare mai.

Ho trovato questo libro stanotte mentre gironzolavo per casa, non riuscivo a dormire e ho cominciato a leggerlo...non è male parla un pò di tutto dalla coppia al tradimento al sesso nelle varie fasi di età alla perversione ecc

Sun-Tzu, l'Arte della Guerra!!


“L’arte della guerra”, scritto oltre duemila anni fa da un misterioso filosofo guerriero cinese di nome Sun Tzu, è uno dei testi più prestigiosi mai prodotti dalla cultura cinese e rappresenta a tutt’oggi il manuale di strategia più prestigioso e convincente del mondo. “Sconfiggere il nemico senza combattere è la massima abilità” è un famoso detto di Sun Tzu. Lucidissima analisi di organismi in conflitto, “L’arte della guerra” si applica alla competizione e alla battaglia che possa sorgere ad ogni livello, tra individui come fra stati. Il suo scopo è l’invincibilità, la vittoria a priori, ottenuta senza combattere, il raggiungimento di una posizione inattaccabile mediante l’accurata ponderazione dei lati pratici, politici e psicologici del conflitto. Alcune traduzioni mettono in luce come questo testo derivi in tutto e per tutto dalla grande tradizione spirituale del Taoismo, origine tanto della psicologia come della scienza e della tecnica dell’Oriente. Raccolta pratica delle idee di grandi testi taoisti come l’I ching (Il libro dei mutamenti) e del Tao Te Ching (Il libro della via e della Virtù), il manuale di Sun Tzu svela nel pensiero taoista la sorgente primaria delle arti marziali tradizionali cinesi. Benchè l’esposizione delle regole sia chiarissima, soprattutto se pensiamo all’epoca in cui è stato scritto, la chiave per accedere ai livelli più profondi della strategia si innesta saldamente in quello che è da molti considerato come sviluppo lo psicologico caratteristico del Taoismo. L’accresciuto potere personale, attribuito per tradizione alla pratica dello sviluppo mentale taoista, va a sua volta a far parte del potere collettivo derivato dall’applicazione della comprensione della psicologia delle masse insegnata in questo libro. La saggezza raggiunta dalle più alte espressioni de “L’arte della guerra”, le idee dell’invincibilità e della non contesa, sono espressione di ciò che il Taoismo chiama profonda conoscenza e azione efficace.

Recensioni!



Alcuni Aforismi


La strategia è la via del paradosso. Così, chi è abile, si mostri maldestro; chi è utile, si mostri inutile. Chi è affabile, si mostri scostante; chi è scostante, si mostri affabile.

l'altro, né se stessi - ogni battaglia è un risc
Coloro che non sono del tutto consapevoli dei danni derivanti dall'applicazione delle strategie non possono essere neppure consapevoli dei vantaggi derivanti dalla loro applicazione.

Chi in cento battaglie riporta cento vittorie, non è il più abile in assoluto; al contrario, chi non dà nemmeno battaglia, e sottomette le truppe dell'avversario, è il più abile in assoluto.

C'è un detto:
"conoscere l'altro e se stessi - cento battaglie, senza rischi; non conoscere l'altro, e conoscere se stessi - a volte, vittoria; a volte, sconfitta; non conoscere hio certo".
Gli strateghi vittoriosi hanno già trionfato, prima ancora di dare battaglia; i perdenti hanno già dato battaglia, prima ancora di cercare la vittoria.

In linea di massima, a proposito della battaglia, l'attacco diretto mira al coinvolgimento; quello di sorpresa, alla vittoria.

Quando il nemico si trova a suo agio, può essere messo a disagio; quando è sazio, gli si può mettere fame; quando è stabile, può essere scosso.

La configurazione tattica eccellente, dal punto di vista strategico, consiste nell'essere privi di configurazione tattica, ossia nella condizione "senza forma". Quando si è senza forma, neanche gli agenti segreti più profondi sono in grado di spiarci, né gli uomini più intelligenti di tramare progetti.

Sii veloce come il vento; lento come una pianta; aggressivo come il fuoco; immobile come una montagna; inconoscibile come lo yin; irruento come il tuono.
Il leone usa tutta la sua forza anche per uccidere un coniglio.
Chi è prudente e aspetta con pazienza chi non lo è, sarà vittorioso.
Una volta colte, le opportunità si moltiplicano.
Rendersi invincibile significa conoscere se stessi
Sconfiggere il nemico senza combattere è la massima abilità
ll combattente migliore è quello che vanifica i piani del nemico;
secondo viene quello che sa spezzarne le alleanze;
dopo colui che adotta lo scontro armato;
peggiore è infine chi ricorre all'assedio.
Migliori guerrieri dei tempi antichi vincevano quando la vittoria era ancora estremamente facile, così che le loro gesta non passavano per astute e non erano reputate audaci.
ll buon mercante nasconde i suoi tesori e fa come se non avesse nulla.
Il buon artigiano non lascia tracce.
Impercettibile, quasi senza forma; misterioso, quasi senza rumore: così sei padrone del destino del nemico.
Renditi invincibile e attacca il nemico solo quando è vulnerabile.
Non attaccare per dimostrare la tua forza, ma attacca solo quando la tua forza può essere applicata.
La capacità di assicurarsi la vittoria combattendo e adeguandosi al nemico è chiamata genialità.
Non contrastare il nemico che si ritira verso casa.
Lascia una via d'uscita a un esercito accerchiato.
Non incalzare un nemico disperato.
Poiché la disperazione può produrre una forza inaspettata.
Non contare sul mancato arrivo del nemico, ma fai affidamento sulla capacità di affrontarlo;
non contare sul mancato attacco del nemico, ma procurati di essere inattaccabile.
Questi i cinque pericoli del combattente:
essere troppo pronto a morire,
troppo preoccupato di vivere,
troppo portato dall'ira,
troppo attaccato all'onore,
troppo emotivo.
Educa con le arti letterarie, unifica con le arti marziali;
così otterrai la vittoria.
governanti non mobilitino l'esercito mossi dall'ira,
i comandanti non sferrino un attacco in un impeto di collera.
L'ira si trasforma in gioia, la collera in serenità; ma una nazione devastata non si può riportare al benessere,
i morti non si possono riportare in vita.
Anche se sei abile, mostrati inabile; anche se sei capace mostrati incapace.

Non lasciare che sia il tuo nemico a scegliere il campo di battaglia

Non combattere una battaglia che sai essere persa in partenza

La Congiura di Bernini


Consiglio un romanzo a tutti gli appassionati di arte barocca e naturalmente agli amanti del mitico fantastico grandioso Gianlorenzo Bernini. ^_^ Un romanzo molto scorrevole ed interessante. La congiura di Bernini - PRANGE PETER
Roma, 1623 Mentre nelle strade si festeggia la nomina del nuovo papa Urbano VIII, la giovane Clarissa Wethenham, affamata di vita e di libertà, arriva nella Città Eterna per un soggiorno presso la cugina donna Olimpia Pamphili Presto contesa fra i due astri nascenti dell'architettura, Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini, la ragazza rimane conquistata tanto dalla magia dell'amore quanto da quella dell'arte, scoprendo però ben presto il lato oscuro di entrambi Nella Roma dei cardinali e delle cortigiane, Clarissa si immerge in un mondo a lei sconosciuto, caratterizzato da forti contrasti: splendore e miseria, nobiltà e grettezza, corruzione e rigida morale L'esistenza della giovane si intreccia a quelle di Bernini e Borromini in un'altalena di passioni e tradimenti che durerà per quasi mezzo secolo, sullo sfondo dei rivolgimenti architettonici che cambieranno il volto della città Saranno infatti i due eterni rivali, nella professione e nella vita privata - brillante e ambizioso l'uno, introverso e sempre alla ricerca della perfezione l'altro -, a confrontarsi con ogni mezzo e senza esclusione di colpi Forte di uno stile vivace e pieno di pathos, La congiura di Bernini è un'opera ricca di colpi di scena che ritrae i misteri e le oscure trame della Roma barocca in un suggestivo affresco della società dell'epoca, ma anche l'appassionante racconto di un triangolo amoroso di eccezionale intensità.


L'avevo divorato in un giorno....rimane uno dei miei libri preferiti...anche se è molto romanzato descrive abbastanza bene la vita e opere dell artista ed il periodo in cui vive. A parer mio l autore dipinge il Bernini come un presuntuoso bastardo e paraculato, un bravo artista si ... ma molto paraculato ehehe mentre la figura del Borromini eterno rivale del Bernini...come un incompreso bonaccione sfigato...mah