Alcuni geni erano veramente malati? Molti erano consapevoli dei loro mali ed altri no, ma tutti loro s’impegnavano a vivere la vita in modo intenso, dedicandosi pienamente alle loro passioni. E’ sorprendente notare come la società predichi tanto la normalità, ma in realtà prenda come punto di riferimento dei personaggi folli. Concludo con un aforisma di Nietzsche: << Dov’è dunque la follia, il cui vaccino dovrebbe essere inoculato in noi tutti? >>.
Red Bull X-Fighters 2008 Mexico Highlights
una figata assurdaaaaa il freestyle motocross
Mat Rebeaud's Final Run at Red Bull X-Fighter Mexico 2008
Sono tornata ( L'estate sta finendo) :(
Ma che sfigaa sono tornata dal mare con l influenza e non posso manco sfoggiare la mia abbronzatura aragosta pekkè sta gia sbiadendo.
Devo uccidere una certa nadia da giardino che mi ha contaggiato grr ehehe
uff in più l estate sta gia finendo :( e ciò me lo ricorda la valanga di cose che ho da fare
per gli esami grigi di fine settembre :(
se penso alla dispensa di 500 pag se non più di Critica della Storia dell Arte che mi aspetta sul tavolo ad il modellino per Modellistica o al progetto per Metodologia della progettazione etc etc etc.... mi viene troppo da piangere.
uffi pekkè il tempo corre cozì in fretta???
Devo uccidere una certa nadia da giardino che mi ha contaggiato grr ehehe
uff in più l estate sta gia finendo :( e ciò me lo ricorda la valanga di cose che ho da fare
per gli esami grigi di fine settembre :(
se penso alla dispensa di 500 pag se non più di Critica della Storia dell Arte che mi aspetta sul tavolo ad il modellino per Modellistica o al progetto per Metodologia della progettazione etc etc etc.... mi viene troppo da piangere.
uffi pekkè il tempo corre cozì in fretta???
Chiuso per ferie
A Abbronzatissima
sotto i raggi del sole,
come è bello sognare,
abbracciato con te.
A Abbronzatissima
a due passi dal mare,
come è dolce sentirti
respirare con me.
Sulle labbra tue dolcissime
un profumo di salsedine
sentirò per tutto il tempo
di questa estate d'amor.
Quando il viso tuo nerissimo
tornerà di nuovo pallido,
questi giorni in riva al mar
non potrò dimenticar.
A Abbronzatissima
sotto i raggi del sole,
a due passi dal mare
abbracciato con te.
A Abbronzatissima.
Speriamo sia una breve vacanza serena...senza polipi all orizzonte
Gesto del dito medio alzato!!!
Gesto del dito medio alzato.
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il gesto del dito medio alzato. Il gesto del dito medio alzato, o terzo dito è un comune gesto offensivo fatto con la mano. Nei paesi occidentali, il gesto del dito medio alzato è ritenuto generalmente un gesto osceno. Viene effettuato estendendo il dito medio verso l'alto e tenendo strette alla mano, contemporaneamente, le altre dita. In alcuni paesi è in uso una variante di tale gesto che consiste nell'estendere anche il pollice. È usato per offendere, ferire e urtare la suscettibilità di qualcuno verso cui si prova risentimento o stizza.
Origini
Le origini di questo gesto non sono conosciute, ma si suppone che risalgano ad almeno 2500 anni fa. Il gesto viene infatti identificato come il gesto del digitus impudicus ("dito impudente") in alcuni antichi scritti Romani e la commedia Le Nuvole di Aristofane contiene dei riferimenti ad esso. L'uso di questo gesto in parecchie e differenti culture è probabilmente dovuto alla vasta influenza geografica dell'Impero Romano e della civiltà Greco-Romana. Secondo un'altra interpretazione, il gesto del dito medio alzato risalirebbe alla guerra dei cento anni tra Inglesi e Francesi: l'esercito della penisola britannica stava vincendo la guerra con incursioni sul territorio francese. La grande arma in più dell'esercito inglese erano gli arcieri. Questi usavano il dito indice e il medio ogni volta che dovevano scoccare una freccia. Fu per questo che ad ogni arciere catturato dai Francesi venivano amputate le due dita. Il gesto del dito medio nascerebbe da ciò, poiché ogni volta che gli arcieri inglesi riuscivano a non farsi catturare dall'esercito nemico alzavano le due dita in segno di scherno.
Significato
Un possibile significato è ravvisabile come l'invito, non necessariamente da parte dell'autore del gesto, a subire un rapporto anale oppure ad infilarsi un dito nel proprio retto; poi il gesto di accompagnamento, ovvero il movimento del gomito e del braccio, maggiormente rafforza l'idea di penetrazione.
Non prendetelo come un post volgare ehehe :P
Metallica Sexy!!! Da sbavo ahahaha :D
Mammina mia...ahaha Hetfield è zempre un figo ihihi :P
Hetfield Tribute
Ciò che non ci uccide ci rende più forti...Concorso Casorati...Mmmhhhh una Merda!

Lettera
Torino,28 luglio 2008
Oggetto:VI Biennale internazionale di Pittura,premio Felice Casorati.
Egregio/Gentile Artista,
Egregio/Gentile Artista,
in data 21luglio 2008 si è riunita la commisione Giudicatrice del Premio di cui all'oggetto
per la selezione delle opere che saranno esposte in mostra dal 6 settembre al 5 ottobre pv. e pubblicati in catalogo.
Sono spiacente di comunicarLe che purtoppo il Suo lavoro non risulta fra quelli selezionati
Con la speranza voglia partecipare alle prossime edizioni,Le porgo i miei più cordiali saluti.
Blablablablablabla
per la selezione delle opere che saranno esposte in mostra dal 6 settembre al 5 ottobre pv. e pubblicati in catalogo.
Sono spiacente di comunicarLe che purtoppo il Suo lavoro non risulta fra quelli selezionati
Con la speranza voglia partecipare alle prossime edizioni,Le porgo i miei più cordiali saluti.
Blablablablablabla
Ma siiiiiiii chissene frega...avrò altre occasioni ;)
Sun-Tzu, l'Arte della Guerra!!

“L’arte della guerra”, scritto oltre duemila anni fa da un misterioso filosofo guerriero cinese di nome Sun Tzu, è uno dei testi più prestigiosi mai prodotti dalla cultura cinese e rappresenta a tutt’oggi il manuale di strategia più prestigioso e convincente del mondo. “Sconfiggere il nemico senza combattere è la massima abilità” è un famoso detto di Sun Tzu. Lucidissima analisi di organismi in conflitto, “L’arte della guerra” si applica alla competizione e alla battaglia che possa sorgere ad ogni livello, tra individui come fra stati. Il suo scopo è l’invincibilità, la vittoria a priori, ottenuta senza combattere, il raggiungimento di una posizione inattaccabile mediante l’accurata ponderazione dei lati pratici, politici e psicologici del conflitto. Alcune traduzioni mettono in luce come questo testo derivi in tutto e per tutto dalla grande tradizione spirituale del Taoismo, origine tanto della psicologia come della scienza e della tecnica dell’Oriente. Raccolta pratica delle idee di grandi testi taoisti come l’I ching (Il libro dei mutamenti) e del Tao Te Ching (Il libro della via e della Virtù), il manuale di Sun Tzu svela nel pensiero taoista la sorgente primaria delle arti marziali tradizionali cinesi. Benchè l’esposizione delle regole sia chiarissima, soprattutto se pensiamo all’epoca in cui è stato scritto, la chiave per accedere ai livelli più profondi della strategia si innesta saldamente in quello che è da molti considerato come sviluppo lo psicologico caratteristico del Taoismo. L’accresciuto potere personale, attribuito per tradizione alla pratica dello sviluppo mentale taoista, va a sua volta a far parte del potere collettivo derivato dall’applicazione della comprensione della psicologia delle masse insegnata in questo libro. La saggezza raggiunta dalle più alte espressioni de “L’arte della guerra”, le idee dell’invincibilità e della non contesa, sono espressione di ciò che il Taoismo chiama profonda conoscenza e azione efficace.
Recensioni!
Alcuni Aforismi
La strategia è la via del paradosso. Così, chi è abile, si mostri maldestro; chi è utile, si mostri inutile. Chi è affabile, si mostri scostante; chi è scostante, si mostri affabile.
l'altro, né se stessi - ogni battaglia è un riscColoro che non sono del tutto consapevoli dei danni derivanti dall'applicazione delle strategie non possono essere neppure consapevoli dei vantaggi derivanti dalla loro applicazione.
l'altro, né se stessi - ogni battaglia è un riscColoro che non sono del tutto consapevoli dei danni derivanti dall'applicazione delle strategie non possono essere neppure consapevoli dei vantaggi derivanti dalla loro applicazione.
Chi in cento battaglie riporta cento vittorie, non è il più abile in assoluto; al contrario, chi non dà nemmeno battaglia, e sottomette le truppe dell'avversario, è il più abile in assoluto.
C'è un detto:
"conoscere l'altro e se stessi - cento battaglie, senza rischi; non conoscere l'altro, e conoscere se stessi - a volte, vittoria; a volte, sconfitta; non conoscere hio certo".
Gli strateghi vittoriosi hanno già trionfato, prima ancora di dare battaglia; i perdenti hanno già dato battaglia, prima ancora di cercare la vittoria.
In linea di massima, a proposito della battaglia, l'attacco diretto mira al coinvolgimento; quello di sorpresa, alla vittoria.
Quando il nemico si trova a suo agio, può essere messo a disagio; quando è sazio, gli si può mettere fame; quando è stabile, può essere scosso.
La configurazione tattica eccellente, dal punto di vista strategico, consiste nell'essere privi di configurazione tattica, ossia nella condizione "senza forma". Quando si è senza forma, neanche gli agenti segreti più profondi sono in grado di spiarci, né gli uomini più intelligenti di tramare progetti.
Sii veloce come il vento; lento come una pianta; aggressivo come il fuoco; immobile come una montagna; inconoscibile come lo yin; irruento come il tuono.
Gli strateghi vittoriosi hanno già trionfato, prima ancora di dare battaglia; i perdenti hanno già dato battaglia, prima ancora di cercare la vittoria.
In linea di massima, a proposito della battaglia, l'attacco diretto mira al coinvolgimento; quello di sorpresa, alla vittoria.
Quando il nemico si trova a suo agio, può essere messo a disagio; quando è sazio, gli si può mettere fame; quando è stabile, può essere scosso.
La configurazione tattica eccellente, dal punto di vista strategico, consiste nell'essere privi di configurazione tattica, ossia nella condizione "senza forma". Quando si è senza forma, neanche gli agenti segreti più profondi sono in grado di spiarci, né gli uomini più intelligenti di tramare progetti.
Sii veloce come il vento; lento come una pianta; aggressivo come il fuoco; immobile come una montagna; inconoscibile come lo yin; irruento come il tuono.
Il leone usa tutta la sua forza anche per uccidere un coniglio.
Chi è prudente e aspetta con pazienza chi non lo è, sarà vittorioso.
Una volta colte, le opportunità si moltiplicano.
Rendersi invincibile significa conoscere se stessi
Sconfiggere il nemico senza combattere è la massima abilità
ll combattente migliore è quello che vanifica i piani del nemico;
secondo viene quello che sa spezzarne le alleanze;
dopo colui che adotta lo scontro armato;
peggiore è infine chi ricorre all'assedio.
secondo viene quello che sa spezzarne le alleanze;
dopo colui che adotta lo scontro armato;
peggiore è infine chi ricorre all'assedio.
Migliori guerrieri dei tempi antichi vincevano quando la vittoria era ancora estremamente facile, così che le loro gesta non passavano per astute e non erano reputate audaci.
ll buon mercante nasconde i suoi tesori e fa come se non avesse nulla.
Il buon artigiano non lascia tracce.
Impercettibile, quasi senza forma; misterioso, quasi senza rumore: così sei padrone del destino del nemico.
Il buon artigiano non lascia tracce.
Impercettibile, quasi senza forma; misterioso, quasi senza rumore: così sei padrone del destino del nemico.
Renditi invincibile e attacca il nemico solo quando è vulnerabile.
Non attaccare per dimostrare la tua forza, ma attacca solo quando la tua forza può essere applicata.
Non attaccare per dimostrare la tua forza, ma attacca solo quando la tua forza può essere applicata.
La capacità di assicurarsi la vittoria combattendo e adeguandosi al nemico è chiamata genialità.
Non contrastare il nemico che si ritira verso casa.
Lascia una via d'uscita a un esercito accerchiato.
Non incalzare un nemico disperato.
Poiché la disperazione può produrre una forza inaspettata.
Lascia una via d'uscita a un esercito accerchiato.
Non incalzare un nemico disperato.
Poiché la disperazione può produrre una forza inaspettata.
Non contare sul mancato arrivo del nemico, ma fai affidamento sulla capacità di affrontarlo;
non contare sul mancato attacco del nemico, ma procurati di essere inattaccabile.
non contare sul mancato attacco del nemico, ma procurati di essere inattaccabile.
Questi i cinque pericoli del combattente:
essere troppo pronto a morire,
troppo preoccupato di vivere,
troppo portato dall'ira,
troppo attaccato all'onore,
troppo emotivo.
essere troppo pronto a morire,
troppo preoccupato di vivere,
troppo portato dall'ira,
troppo attaccato all'onore,
troppo emotivo.
Educa con le arti letterarie, unifica con le arti marziali;
così otterrai la vittoria.
così otterrai la vittoria.
governanti non mobilitino l'esercito mossi dall'ira,
i comandanti non sferrino un attacco in un impeto di collera.
L'ira si trasforma in gioia, la collera in serenità; ma una nazione devastata non si può riportare al benessere,
L'ira si trasforma in gioia, la collera in serenità; ma una nazione devastata non si può riportare al benessere,
i morti non si possono riportare in vita.
Anche se sei abile, mostrati inabile; anche se sei capace mostrati incapace.
Non lasciare che sia il tuo nemico a scegliere il campo di battaglia
Non combattere una battaglia che sai essere persa in partenza
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