Affacciati alla finestra amore mio......Gente della notte



Serenata Rap - Jovanotti

Se non ti incontro per strada non riesco a parlarti
Mi si bloccano le parole
Non riesco a guardarti negli occhi
Mi sembra di impazzire
Se potessi amplificare il battito del mio cuore
Sentirete un batterista di una band in metallo pesante
Ed è per questo che sono qui davanti
Perché mi viene molto più facile
Cantarti una canzone
Magari che la sentano i muri e le persone
Piuttosto che telefonarti
E dirti tutto faccia a faccia rischiando di fare una figuraccia
Sono timido ma l'amore mi da coraggio
Per dirti che
Da quando io ti ho visto è sempre maggio
E a maggio il mondo è bello
E invitante di colori
Ma ancora sugli alberi ci sono solo fiori
Che prima o poi si dice diverranno pure frutti
E allora tu che fai?
Golosamente aspetti
Aspetti che quel desiderio venga condiviso
Io sono qui davanti che ti chiedo un sorriso
Affacciati alla finestra amore mio
Affacciati al balcone
Rispondimi al citofono
Sono venuto qui col giradischi e col microfono
Insieme al mio complesso
Per cantarti il sentimento
E se tu mi vorrai baciare sarò contento
E questa serenata è la mia sfida col destino
Vorrei che per la vita noi due fossimo vicino

Una serenata rap
Per dirti che di te mi piace come mi guardi
Mi piace come sei con me
Mi piace quel tuo naso che si intona con il mondo
Mi piace il tuo sedere così rotondo
Da rendere satellite ogni essere vivente
Mi piace perché sei intelligente
Si vede dalle tue mani come le muovi
Mi provochi pensieri e sentimenti sempre nuovi
Nei tuoi fianchi sono le Alpi
Nei tuoi seni le Dolomiti
Mi piace quel gusto nello scegliere i vestiti
Quel tuo essere al di sopra delle mode del momento
Sei un fiore che è cresciuto sull'asfalto e sul cemento
Affacciati alla finestra amore mio
Affacciati alla finestra amore mio
Affacciati alla finestra amore mio
Per te da questa sera ci sono io

Serenata rap
Serenata metropolitana
Mettiti con me non sarò un figlio di puttana
Non ci credere alle cose che ti dicono di me
Sono tutti un po' invidiosi
Chissà perché
Io non ti prometto storie di passioni da copione
Di cinema romanzi e che ne so
Di una canzone io ti offro verità
Corpo anima e cervello
Amore solamente solo, solo quello
Affacciati alla finestra amore mio
Affacciati alla finestra amore mio
Affacciati alla finestra amore mio
Per te da questa sera ci sono
Amor che a nullo amato amar perdona porco cane
Lo scriverò sui muri
E sulle metropolitane di questa città
Milioni di abitanti
Che giorno dopo giorno ignorandosi vanno avanti
E poi chissà perché, perché, chissà per come
Due sguardi in un momento sovrappongono un destino palazzi
Asfalto e smog trasformano in giardino
Persone consacrate dallo scambio di un anello
E un monolocale che diventerà un castello
Affacciati alla finestra amore mio
Nei tuoi fianchi sono le Alpi
Nei tuoi seni le Dolomiti
Mi piace quel gusto nello scegliere i vestiti
Questo essere al di sopra delle mode del momento
Sei un fiore che è cresciuto sull'asfalto e sul cemento
Affacciati alla finestra amore mio
Affacciati alla finestra amore mio
Affacciati alla finestra amore mio
Affacciati alla finestra amore mio
Affacciati alla finestra amore mio
Affacciati alla finestra amore mio
Per te da questa sera ci sono solo io












Gente della Notte - Jovanotti


La notte è più bello, si vive meglio,
per chi fino alle 5 non conosce sbadiglio,
e la città riprende fiato e sembra che dorma,
e il buio la trasforma e le cambia forma
e tutto è più tranquillo tutto è vicino
e non esiste traffico e non c'è casino
almeno quello brutto, quello che stressa,
la gente della notte sempre la stessa
ci si conosce tutti come in un paese,
sempre le stesse facce mese dopo mese
e il giorno cambia leggi e cambia governi
e passano le estati e passano gli inverni,
la gente della notte sopravvive sempre
nascosta nei locali confusa tra le ombre.
La gente della notte fa lavori strani,
certi nascono oggi e finiscono domani,
baristi, spacciatori, puttane e giornalai,
poliziotti, travestiti gente in cerca di guai,
padroni di locali, spogliarelliste, camionisti,
metronotte, ladri e giornalisti,
fornai e pasticceri, fotomodelle,
di notte le ragazze sembrano tutte belle,
e a volte becchi una, in discoteca,
la rivedi la mattina e ti sembra una strega,
la notte fa il suo gioco e serve anche a quello
a far sembrare tutto, tutto un po' più bello.

Parlare in una macchina davanti a un portone
ed alle quattro e mezzo fare colazione
con i cornetti caldi e il caffelatte
e quando sorge il sole dire buonanotte
e leggere il giornale prima di tutti,
sapere in anteprima tutti i fatti belli e brutti,
di notte le parole scorrono più lente
però è molto più facile parlare con la gente,
conoscere le storie, ognuna originale,
sapere che nel mondo nessuno è normale.
Ognuno avrà qualcosa che ti potrà insegnare,
gente molto diversa di ogni colore.
A me piace la notte gli voglio bene
che vedo tante albe e pochissime mattine,
la notte mi ha adottato e mi ha dato un lavoro
che mi piace un sacco anzi io l'adoro.
Mi chiamo JOVANOTTI faccio il deejay,
non vado mai a dormire prima delle sei.

1 commento:

AndreA ha detto...

Molte canzoni col tempo passano, non sanno più di nulla, queste due, invece, magicamente, rimangono nel tempo ed è sempre un piacere ascoltarle!! ;-)

Un abbraccio, a presto!! ;-)